lunedì 11 giugno 2012

Il Gange è minacciato

Il Gange a Varanasi
"Non ho remore nel dire che l'aver commissionato la diga Tehri quando ero Ministro dell'irrigazione e dell'ambiente dell'Uttar Pradesh è stato il più grande errore della mia vita." Lo ha detto l'ex ministro Rewati Raman Singh che ha aggiunto, "l'allora Ministro nazionale dell'ambiente Maneka Gandhi si oppose al progetto, ma noi siamo stati in qualche modo portati a credere che la diga di Tehri avrebbe generato 2.400 MW di elettricità e avrebbe irrigato 167 mila ettari di terreno in Uttar Pradesh e in Bihar. Niente di tutto ciò è accaduto. Non vengono generati neppure 400 MW di elettricità. Mi viene in mente le parole del riformatore sociale Madan Mohan Malviya che aveva detto che se si costruiscono dighe come queste in Himalaya, tutto il nord dell'India sarà distrutto."
Eppure - come denuncia Brijesh Pandey su Tehelka - "sono 600 i progetti di diga già operativi, in costruzione o proposti. Dighe che non solo ostruiscono il flusso naturale del fiume e deviano le acque in tunnel per alimentare turbine, ma  hanno anche effetti negativi sul sostentamento delle comunità, la biodiversità e la stabilità degli ecosistemi circostanti."
Se tutti questi progetti andranno in porto, il Gange sarà incanalato in tunnel per 130 chilometri continuativi.
La diga di Tehri - il più grande errore dell'allora Ministro  Singh - ha sommerso migliaia di ettari e centinaia di villaggi, migliaia di persone sono state sfollate e ora minaccia di sommergere altri 75 villaggi perchè le autorità della diga hanno deciso di aumentare il livello dell'acqua da 820 a 830 metri.
Il più venerato dei fiumi indiani è in grave pericolo, non solo per l'inquinamento umano e industriale, ma anche per la costruzione di queste imponenti dighe.

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