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sabato 23 giugno 2012

Vietato nascere femmina

Bambini in India
Non si sa come si chiamava, se un nome l’avesse mai avuto, la bambina che nel distretto di Jaisalmer in Rajasthan, è morta di denutrizione a pochi giorni dalla nascita. Aveva una colpa, grave in certe zone dell’India e soprattutto nel Rajasthan, era una bambina. 
Dall’ultimo censimento (Census 2011) risulta che in questo Stato dell'India vivono 883 bambine sotto i sei anni ogni 1.000 maschi della stessa età. Solo dieci anni prima il rapporto era 909 a 1.000. 
Ne avevo già parlato e riparlato, ma non posso fare a meno di ritornare sull'argomento.
Oltre agli aborti e ai feticidi mirati contro le bambine, le autorità di questo Stato denunciano addirittura molti casi di infanticidio. In pratica i genitori abbandonano le neonate che muoiono di fame in pochi giorni. 
Nel solo mese di giugno sono state segnalate le morti di cinque neonate. Una di esse era nata sanissima, ma è morta dopo pochi giorni. Il cadavere aveva chiari segni di denutrizione. 
Delle altre quattro bambine non sono stati trovati i cadaveri e alle autorità che stanno indagando, gli abitanti dei villaggi hanno riferito che è loro tradizione abbandonare nel bosco i cadaveri dei bambini morti prima dei sei mesi di vita. 
In realtà la tradizione prevede per i cadaveri dei neonati la sepoltura e la polizia è certa che in questi casi di infanticidio il cadavere viene in qualche modo eliminato anche grazie all'utilizzo di sostanze chimiche che ne accelerano la decomposizione. 
Le autorità stanno cercando di reagire. In un caso – in attesa dei risultati dell’autopsia - è stato arrestato il padre di una delle bambine morte, mentre la polizia è sulle tracce dei genitori di un’altra neonata morta, che sono scappati per sfuggire alla giustizia. 
La situazione è terrificante, se si pensa che nel solo Rajasthan negli ultimi anni ha una media di 2.500  feticidi e infanticidi femminili al giorno, sì non ho sbagliato: al giorno!


mercoledì 9 febbraio 2011

Censimento in India

Oggi in India è iniziata la seconda fase del Censimento 2011 con la registrazione dei dati del primo cittadino indiano, la Presidente Pratibha Patil.
Questa è la seconda fase del Censimento, denominata Fase del conteggio della popolazione, con oggi è iniziata contemporaneamente in tutto il paese e durerà fino al 28 febbraio. Tutti i 640 distretti, le 5.767 amministrazioni locali, le 7.742 città e i più di 600.000 villaggi del paese saranno coperti dal censimento. Questo è il quindicesimo censimento che si svolge in India.
La popolazione del paese dovrebbe essere di circa un miliardo e 200 milioni, quella mondiale di circa sei miliardi e 900 milioni.
In proposito vi segnalo il sito Indiastat che, oltre a interessanti statistiche sull’India, ha un riquadro in cui la popolazione mondiale e quella indiana sono costantemente aggiornate. E’ impressionante.