sabato 8 dicembre 2012

Bachchan a Firenze

È iniziato col botto il XII Florence indian film festival River to River. Il superdivo Amitabh Bachchan ha conquistato il palco del Cinema Odeon di Firenze e il cuore degli spettatori che gli hanno dedicato una calorosissima accoglienza. Presentato dalla Direttrice del Festival, Selvaggia Velo, Bachchan ha ricevuto dal vicesindaco di Firenze Nradella le chiavi della città.
"Donandomi queste chiavi - ha detto Bachchan - non onorate solo me, ma anche tutto il cinema indiano e l'intera India."
Sul blog ufficiale di Bachchan si legge ancora, "nothing could have been more overwhelming than this recognition, in the presence of the Ambassador to Italy of India and other distinguished guests".
Dopo il saluto dellAmbasciatore Indiano in Italia, il festival e' proseguito con la proiezione della prima parte del kolossal Gangs of Wasseypur del regista Anurag Kashyap.
Una storia cruda, talvolta spietata, che contrappone due sanguinari clan della malavita islamica nella città di Wasseypur. La seconda parte del film sarà proiettata giovedì nella serata conclusiva del festival.

domenica 2 dicembre 2012

Rudraksha, meditating cat

Mahabalipuram, The birth of Ganges
the cat is under the elephant  tusks
There once in India a very smart cat who, to catch mice without too much effort, pretended to be a sage in meditation.
The cat then - imitating the great Rishis of Hinduism - was standing on one leg with its own legs raised and the 'hands' clasped.
The cat was named Rudraksha, because he had also the traditional Hindu rosary, the japamala which consists of rudraksha seeds, the tears of Shiva.
The news spread quickly and everyone, men and animals, went to pay homage to the 'holy'.
Even the rats, won their initial fear, they went to worship the cat.
But after a while time, the mice began to realize that their number decreased as the cat gained weight more.
Discovered the trick, the cat Rudraksha had to emigrate and went to deceive other mice in other places.
Of this story we also have the narrative in a beautiful sculpture. In fact in Mammalipuram (or Mahabalipuram) near Chennai on the southeastern coast of India in the wonderful bas-relief about the birth of the river Ganges, we can see Rudraksha, the cat in meditation.
In India cats are considered unreliable and hypocritical so that the Manusmriti (Laws of Manu) suggests wise man "not to offer even a bit of water to the one who acts like a cat," and then explains that "who is covetous, displays the flag of virtue, treacherous, hypocritical and swindler, he acts like a cat "(Manusmriti IV, 192).

Rudraksha, il gatto in meditazione

Particolare del bassorilievo di Mahabalipuram,
il gatto è sotto le zanne dell'elefante
C’era una volta in India un gatto molto astuto che, per poter catturare i topi senza troppo sforzo, fingeva di essere un saggio in meditazione. 
Il gatto quindi – imitando i grandi rishi dell’induismo – stava fermo ritto su una gamba con le zampe anteriori alzate e le 'mani' giunte. 
Lo chiamavano Rudraksha, perchè aveva anche il tradizionale rosario induista, il japamala che è formato da semi di rudraksha, le lacrime di Shiva.
La notizia si diffuse rapidamente e tutti, uomini ed animali, si recavano a rendere omaggio al ‘santo’. 
Anche i topi, vinto il loro iniziale timore, si recarono a venerare il gatto. 
Ma dopo un po’ di tempo i topi cominciarono a rendersi conto che il loro numero diminuiva mentre il gatto ingrassava sempre più. 
Scoperto il trucco, il gatto Rudraksha dovette emigrare e andare ad ingannare altri topi in altri luoghi. 
Di questo racconto abbiamo anche la narrazione scultorea. Infatti a Mammalipuram (o Mahabalipuram) vicino a Chennai sulla costa sud orientale dell'India nel meraviglioso bassorilievo che narra la nascita del fiume Gange possiamo vedere Rudraksha, il gatto in meditazione.  
In India i gatti sono considerati animali inaffidabili ed ipocriti tanto che il Manusmriti (Le Leggi di Manu) suggerisce all’uomo saggio di “non offrire neppure un po’ d’acqua a colui che si comporta come un gatto” e poi spiega che “chi fa della religione solo apparenza, chi è avido, infido, ipocrita ed imbroglione, chi è disposto a stringere alleanze con chiunque è uno che si comporta come un gatto” (Manusmriti IV, 192 ss.).

giovedì 22 novembre 2012

Il programma di River to River





E' stato pubblicato il programma completo di River to River il Festival del cinema indiano che si svolge a Firenze e che è arrivato alla sua XII edizione. Lo potete leggere integralmente cliccando qui.
Si iniziera' il 7 dicembre alle 20.30 con la prima parte del film kolossal Gangs of Wasseipur, film diretto da uno dei registi indiani più promettenti degli ultimi anni ed acclamato alla Quinzaine di Cannes 2012, GOW è un kolossal diviso in due parti che ha sbancato il botteghino in India. Con un cast eccezionale e canzoni originali, GOW racconta la saga di due famiglie in lotta per tre generazioni. Nella prima parte Shahid Khan e il suo clan sono spodestati dalla gang di Ramandhir Singh che gestisce le miniere locali. Il figlio di Shahid, Sardar, giura di vendicare il padre e di riconquistare la città di Wasseypur. 
Dopo il film, incontro con il regista Anurag Kashyap.
Il Festival terminerà il 13 dicembre con la seconda parte di questa mega produzione. Nel mezzo tanti film, incontri, cortometraggi ed anche la possibilità di conoscere di persona il superdivo di Bollywood Amitabh Bachchan (l'8 alle 20.30).
Tutti gli appuntamenti si terranno al Cinema Odeon di Firenze.
Quest'anno il Festival avrà anche un'appendice romana, infatti dal 14 al 16 dicembre presso il cinema Trevi si proietteranno i film vincitori di ogni categoria nonché Gangs of Wasseipur.

sabato 17 novembre 2012

Diwali






On the left you can see the view of India from satellite in a regular night, in the right hand is India during Diwali, the Festival of lights, the most important event on the Hindu calendar, the festival marks the victory of good over evil and the start of the New Year. 
How you can read in this interesting article by Asia News, celebrations last five days but the third, which this year fell on November 13, is the most important because it is dedicated to Lakshmi, the goddess of prosperity and good fortune. On this day, families clean their homes and keep clay lamps or 'diyas' lit overnight to welcome the divinity. 
According to tradition, Diwali marks the return of Lord Ram to Ayodhya (Uttar Pradesh) after vanquishing the demon king Ravana and rescuing his wife Sita. Together, husband and wife enter the city welcomed by thousands of glowing lamps.
For Hindus, Rama represents the seventh manifestation (avatar) of the god Vishnu, and Sita is the incarnation of his wife Lakshmi. The prince's adventures are told in the Ramayana, one of Hinduism's most important poetic epics.

Diwali





Nella foto a sinistra potete vedere l'India vista dal satellite in una notte qualsiasi, in quella a destra invece è l'India durante Diwali, la festa delle luci, una delle più importanti feste del calendario hindu. 
Essa simboleggia la vittoria del bene sul male e segna l'inizio del nuovo anno. Come si puo' leggere in questo interessante articolo di Asia News, le celebrazioni durano cinque giorni, ma il terzo - che quest'anno è caduto il 13 novembre - è il più importante, perché dedicato al culto di Lakshmi, dea della fortuna e della prosperità. In questo giorno, ogni famiglia pulisce con cura la propria casa, e poi lascia accese per tutta la notte le diyas, le lampade tradizionali, per accogliere la divinità. 
Secondo la tradizione, il Diwali festeggia il ritorno nella città di Ayodhya (Uttar Pradesh) del principe Rama, settimo avatar di Vishnu, dopo aver sconfitto il demone Ravana e salvato sua moglie Sita, incarnazione della dea Lakshmi. Insieme, i due entrano nella città accolti da migliaia di lampade accese. 


martedì 13 novembre 2012

Consigli "indiani"

Backwaters - Kerala

La prima volta che andate in India? Volete qualche 'pillola' che potrebbe tornarvi utile? La solita guida turistica non vi soddisfa?
Allora cliccate qui, si tratta di una serie di consigli raccolti da eDreams col contributo di Sunil di AwaragiElisa di Italianmasala, Sonia di Namasteoltre e di questo blog.
Buon viaggio!